Il mondo dello spettacolo tranese è in lutto: è venuto a mancare, all'età di 75 anni, Rino Franco, commerciante, storica colonna del teatro in vernacolo cittadino. Negli ultimi due mesi aveva accusato una crisi respiratoria, con successive complicazioni fino al decesso avvenuto intorno alla mezzanotte, a Bisceglie. Quarant’anni ininterrotti di esperienza artistica sono il palmares di Rino Franco. Televisione, prima, e teatro, poi, hanno scandito la sua carriera, quasi sempre intrecciata con quella di Enzo Guacci, con il quale formò un fortunato binomio comico che solo la morte ha sciolto.
Proveniente da Torino, dove già aveva svolto attività dilettantistica di cabaret, Franco a Trani aveva conosciuto casualmente l'esattore dell’Amet Vincenzo Guacci e, intuendone le potenzialità, lo aveva presentato a Michele Sguera, amministratore di Tele Barletta, cui fu proposto con successo di dare vita ad una serie di sketch televisivi.
Nacque così, nel 1976, la coppia “Rino ed Enzo”, che subito riscosse grande popolarità sulla tv locale e fu la molla per dare vita nel 1978, insieme con altri fondatori, alla compagnia teatrale “U Cambanale”.
L’anno successivo la prima rappresentazione, “Carte, curte e corte”, scritta da Guido Spizzico e, successivamente, la prima scritta e diretta da Enzo Guacci, “Don Necaule nan l’ava sapae”.
In totale, fra le compagnie U Cambanale e Teatro Trani, quattordici commedie e tanta popolarità per la sua capacità di interagire perfettamente con Guacci, facendo sì che si creasse sistematicamente, grazie a loro due, una commedia nella commedia.
Spalla ideale per l’estro di Guacci, Rino Franco ha anche dato dimostrazione di gran sensibilità sul palcoscenico, al punto da interpretare proprio nell'ultima commedia, “Merecule a Natale”, andata in scena a dicembre 2014, la parte di un angelo: quasi uno scherzo del destino, una premonizione perché, adesso, indossando ancora idealmente quegli abiti di palcoscenico, Rino Franco ha lasciato il mondo terreno passando a miglior vita.
Le esequie si terranno domani pomeriggio, alle ore 15, presso la chiesa di San Giuseppe.







