Primi effetti delle dimissioni di Angelo De Biase e Giuseppe Tempesta: infatti, già nel corso della mattinata, dovrebbe tenersi una riunione dei segretari politici della maggioranza, forse anche con il sindaco, Amedeo Bottaro, per le valutazioni in merito a quanto accaduto e le conseguenti determinazioni.
Il primo cittadino oltre il comunicato ufficiale reso agli organi di informazione, nella tarda serata di ieri ha fatto sapere sulla sua pagina Facebook che non intende mollare in alcun modo e andrà dritto per la sua strada: «Non sin rompe niente. Io vado diritto come un treno, mi sono candidato per curare, riprogettare e cambiare questa città. È durissima, ma non mollerò fino a quando non ci sarò riuscito».
A questo punto si profilerebbe una giunta mista, tecnico-politica, con l'avvento nell'esecutivo di rappresentanti di alcuni partiti della maggioranza. Il Partito Democratico dovrebbe esprimere un nome, altrettanto potrebbe accadere per Verdi e Più Trani, e questo renderebbe credibili anche le voci circa l'addio di un terzo assessore: si farebbe il nome di Giuseppe De Michele.
Nel frattempo, si è convocato per mercoledì prossimo il Collegio sindacale di Amiu. Infatti, a causa dell'assenza di due sindaci su tre (uno fuori Trani, l'altro in malattia), il presidente, Antonino Battista, non ha potuto costituire il collegio: il parere arriverà mercoledì, eventualmente con riunione in teleconferenza, circostanza prevista dallo statuto.
