Una somma di 2.737.000 euro rappresenta il totale di ben 45 debiti fuori bilancio che il consiglio comunale dovrà riconoscere entro il prossimo 31 gennaio. Si tratta di provvedimenti da portare con urgenza all'attenzione dell'assemblea, secondo quanto ha segnalato il responsabile dell'Ufficio legale, Michele Capurso, dopo che sono stati notificati in forma esecutiva al Comune negli ultimi due mesi del 2015.
Gli stessi debiti si dovranno comunicare alla Corte dei conti, che aveva richiesto, entro il 31 dicembre 2014, l'esatta quantificazione e conseguente somma di tutti i debiti fuori bilancio ancora da riconoscere.
Le spese riguardano sentenze, verbali di conciliazione e decreti ingiuntivi, ma il riconoscimento di questi debiti fuori bilancio è in ogni caso coperto da una somma paracadute che l'amministrazione comunale aveva previsto con il bilancio 2015.
Peraltro, il 28 dicembre scorso, nel Consiglio comunale dedicato all’atto di indirizzo sulla ricapitalizzazione dell'Amiu, l'ordine del giorno prevedeva anche il riconoscimento di altri debiti fuori bilancio, di importo però decisamente inferiore, che hanno costituito anch'essi un’ulteriore voce di spesa nel corso dell’esercizio dell'anno appena trascorso.
Ed ancora molte altre sono le questioni che presto, potrebbero divenire oggetto di spese legali ingenti. Ciononostante, soprattutto dopo la il giro di vite della Corte dei conti, i tempi di riconoscimento delle pendenze si stanno accorciando ed anche la stessa gestione del contenzioso sta seguendo modus operandi diverso, con maggiore cura ad evitare di trascurare le questioni apparentemente irrilevanti e, dunque, favorire in questo modo un considerevole risparmio della spesa a monte.

