La maggior parte dell'imponente somma di 2.700.000 euro dei nuovi debiti fuori bilancio del settore del contenzioso, da riconoscersi in consiglio entro fine mese, è racchiusa, specificatamente, in due vicende.
La prima, neanche a farlo apposta, è quella dei maggiori costi sostenuti dall’Amiu nel periodo tra il 4 settembre ed il 31 dicembre 2014, quelli legati, quindi, alla chiusura della discarica di contrada Puro vecchio, su disposizione dell'Ufficio grandi rischi della Regione Puglia, a causa per la dispersione di percolato da una porzione di parete della cava: la somma è di 1.161.000 euro.
L’altro debito fuori bilancio particolarmente rilevante, pari a 440.000 euro, riguarda uno dei due contenziosi aperti dalla Costruzioni Sacramati, impresa esecutrice della condotta sottomarina che avrebbe dovuto convogliare al largo i reflui lavorati del depuratore comunale. L’impianto non è stato mai ultimato e, su esso, gravano due contenziosi di carattere amministrativo ma, anche, un'inchiesta penale.
La prima causa ha visto il Comune soccombente in giudizio, in quanto non ha appellato la prima sentenza, dalla quale, appunto, è maturata la somma di 440.000 euro. Nella seconda, il Comune ha perso in primo grado ma impugnerà la sentenza in appello. Peraltro, l'Ufficio legale ha consigliato di accantonare la somma per il primo giudizio perso, ma di non liquidarla proprio perché, nel frattempo è subentrata un'inchiesta penale che potrebbe cambiare completamente le carte in tavola.

