Oggi alle 14.15 sul canale 16 del digitale terrestre (Trmtv) nel programma "La capovolta" condotto da Gianni Ciardo andrà in onda il servizio di denuncia sull'inaccessibiità della stazione ferroviaria di Trani per le persone in carrozzina, a cura di Donato Grande, un ragazzo diversamente abile che abbiamo avuto l'onore di intervistare in occasione della giornata della disabilità.
«È inconcepibile che una persona in carrozzina non possa prendere un treno in Italia per spostarsi come tutte le persone cosiddette "normoabili" o meglio lo possa prendere solo in alcune stazioni. In Puglia, solo sette: San Severo, Foggia, Barletta, Bari, Brindisi, Taranto e Lecce. Su circa 70 stazioni Trenitalia, solo il 10 per cento è accessibile. Tutto questo nel 2016, nonostante ci siano leggi nazionali ed europee che disciplinano e tutelano con forza il diritto alla mobilità delle persone in carrozzina, come ad esempio la convenzione Onu sui diritti delle persone con disabilità» scrive Donato.
Secondo l'articolo 49 di tale convenzione, infatti, «al fine di consentire alle persone con disabilità di vivere in maniera indipendente e di partecipare pienamente a tutti gli ambiti della vita, gli Stati Parti devono prendere misure appropriate per assicurare alle persone con disabilità, su base di eguaglianza con gli altri, l’accesso all’ambiente fisico, ai trasporti, all’informazione e alla comunicazione, compresi i sistemi e le tecnologie di informazione e comunicazione, e ad altre attrezzature e servizi aperti o offerti al pubblico, sia nelle aree urbane che nelle aree rurali. Queste misure, che includono l’identificazione e l’eliminazione di ostacoli e barriere all’accessibilità, si applicheranno, tra l’altro a: edifici, strade, trasporti e altre attrezzature interne ed esterne agli edifici, compresi scuole, alloggi, strutture sanitarie e luoghi di lavoro».
Oggi, alle 14.15, tutti sintonizzati sul canale 16 del digitale terrestre.
