La città ha chiuso ufficiosamente il 2015 con una percentuale di raccolta differenziata del 21%, superiore di poco meno di due punti percentuali al 19,89% registrato al 31 dicembre 2014. Il dato, peraltro, è ancora da confermare, mentre di ufficiale c’è quello complessivo fino a settembre 2015: 20,75% complessivo di raccolta differenziata.
Nel corso dell'anno appena terminato la città è stata soltanto due volte sotto la media del 20%, vale a dire a gennaio (19,17) e maggio (14,24). A compensare l’improvviso calo del quinto mese dell'anno è sopraggiunto l'incremento del successivo mese di giugno, con un 25,56 che è stato il record del 2015.
Peraltro, con l’eccezione di agosto (mese in cui si è toccato il 22,05%), Trani non ha mai superato i 21 punti percentuali e questo la dice lunga su quanto la città sia lontana dagli obiettivi del 65% di raccolta differenziata che si puntano a raggiungere con l'estensione del servizio a tutta la città, probabilmente già entro la fine del 2016.
Il nuovo Piano esecutivo dei servizi di igiene urbana del Comune di Trani è stato redatto dal Conai (Consorzio nazionale imballaggi), in collaborazione con Amiu, ed elaborato in attuazione delle linee guida definite dal progetto unitario del servizio di raccolta e trasporto dei rifiuti urbani ed assimilati, nonché spazzamento delle strade ed altri servizi complementari per l’Aro Bt1.
Le utenze coinvolte nel nuovo sistema di raccolta porta a porta sono quelle domestiche (le famiglie) e non domestiche (attività artigianali, commerciali, professionali che esercitano la propria attività nel territorio comunale).

