«Avevo ragione a pensare che il dottor Narracci avrebbe compreso le istanze provenienti dal territorio e non avrebbe disatteso le aspettative dei cittadini tranesi»: così Domenico Santorsola, oncologo e già reponsabile del servizio di oncologia dell'ospedale di Trani, in merito alla disposizione del direttore generale della Asl Bt di non chiudere l'unità ospedaliera di oncoematologia.
La disposizione è comunque valida per due mesi e sino ad attuazione del riordino ospedaliero. Da oggi, nell'unità ospedaliera di Trani prestano servizio il dottor Mastromauro, specialista in oncologia, che era già in servizio presso l'unità ospedaliera, e il dottor Ferrara, specialista in ematologia.
In questo modo, sarà assicurata la piena continuità del servizi. Nei giorni scorsi, l’assessore regionale, Domenico Santorsola, l’assessore alle politiche sociali del comune di Trani, Felice Di Lernia, ed il consigliere comunale, Carlo Avantario, avevano incontrato il direttore generale della Asl, Ottavio Narracci.



