Una mano di vernice ed una di impegno sociale. Nasce così l'iniziativa che vedrà anziani, volontari dell'associazione Auser, vestire i panni dell’imbianchino e pitturare alcune stanze del palazzo di città che necessitano di tinteggiatura.
Il dirigente dell'Area affari generali e servizi alla persona, Caterina Navach, ha ritenuto «necessario ed urgente» provvedere alla nuova pitturazione di alcuni uffici situati all'interno della casa comunale, e così ha prontamente preso al volo la proposta pervenuta dall’associazione Auser, che si dedica ad attività in favore di cittadini della terza età, di badare alla tinteggiatura delle stanze, avvalendosi di pensionati volontari, ad un costo di 450 euro, Iva inclusa, a prescindere delle dimensioni delle stesse.
Pertanto, s’è ritenuta valida l'offerta, «anche in considerazione della grandezza delle stanze e della comparazione con altri preventivi richiesti», precisa il dirigente. Ovviamente s’è anche tenuto conto del fatto che «l'intervento ha valenza di natura sociale, poiché tiene impegnati cittadini della terza età con finalità esclusivamente di volontariato». In particolare, la prima stanza in cui mettere mano è l’Ufficio protocollo, posto al secondo piano del palazzo di città, le cui pareti sono «poco confacenti alle esigenze del cittadino», e dunque posto come priorità rispetto ad altri ambienti.
