Sono diciotto le domande giunte tramite posta elettronica certificata presso il Comune di Trani per il bando di selezione di un professionista esterno per la comunicazione. Domande che, verosimilimente, potrebbero salire almeno a venti, considerato che alcuni candidati potrebbero averle fatte pervenire direttamente presso l'ufficio protocollo.
E il Movimento 5 stelle, per il tramite delle sue consigliere, Antonella Papagni e Luisa Di Lernia, incalza su quanto già scritto nei giorni scorsi. Le consigliere, infatti, avevano chiesto la revoca del bando per destinare i 50mila euro che il professionista percepirà per i prossimi due anni, alle scuole di Trani. «Abbiamo un'amministrazione invisibile, altro che trasparente. Abbiamo individuato uno spreco e proposto una soluzione. Non ci hanno risposto. Andremo in fondo anche su questa storia dell'addetto alla comunicazione» ha scritto Antonella Papagni.
Federica G. Porcelli

