Rincuorata e nuovamente motivata dalle due vittorie consecutive da cui proviene, la Fratelli Lotti Juve Trani prova ad invertire il pronostico questa domenica, 17 gennaio, sul campo della capolista Nardò.
La formazione salentina si è già imposta all'andata per 70-63, quando nel roster della squadra di casa c'era anche il pivot Orlando, che la società non ha più rimpiazzato. Senza di lui, Trani ha perso centimetri sotto canestro, ma acquistato in dinamismo ed imprevedibilità. Ed è su queste carte che fonda le speranze di realizzare il colpaccio contro giocatori che fanno la differenza con Bjelic, Chirico e Provenzano.
Serviranno aggressività difensiva e lucidità offensiva, 40 minuti su 40, da parte di una squadra che, quando esprime queste qualità, è in grado di mettere in difficoltà chiunque.
E, soprattutto, sarà necessario che il trio De La Cruz-Serino-Preite torni a giocare ai livelli, a tratti stratosferici, mostrati domenica scorsa contro Francavilla. Ovviamente, la qualità dell'avversario è totalmente opposta ed è questo il motivo per cui servirà un Trani al 101 per cento, pressoché perfetto, per uscire da Nardò con una vittoria.
Nel frattempo, i numeri dicono che la squadra di casa è prima con 32 punti, a pari merito con Foggia e Vieste, ma avendo giocato una partita in meno. Una sola sconfitta in tutta la stagione per i granata, che hanno anche, di gran lunga, la migliore difesa del campionato. Trani, in questo momento, è settima con 20 punti, insieme con Bari e Altamura. Otto le sconfitte.
