Chiederemo il permesso anche all’autorità giudiziaria, ma quella discarica merita una nuova visita ispettiva».
Così Giuseppe D’Ambrosio, parlamentare del Movimento cinque stelle, che vuole tornare a verificare lo stato del sito di contrada Puro vecchio, che visitò due anni fa poco prima che esplodessero i problemi che portarono alla chiusura, prima, al sequestro penale, poi, ed alla revoca dell’Autorizzazione ambientale integrata, infine.
Nei giorni scorsi il Comune e l’Amiu hanno avviato in Regione la conferenza dei servizi sul Piano di caratterizzazione per il corretto inquadramento dei fenomeni di contaminazione da percolato della falda, così da procedere al conseguente piano di messa in sicurezza della discarica. Bel frattempo, tuttavia, D’Ambrosio ha inviato una missiva al sindaco, Amedeo Bottaro, ed all'amministratore delegato di Amiu, Alessandro Guadagnuolo, chiedendo loro una nuova visita ispettiva.
«Sono pessime le informazioni che ci provengono dalla discarica, giacché gli attori protagonisti della vicenda hanno altre priorità – sostiene D’Ambrosio -. La Regione ha un presidente, Emiliano, sempre più interessato alle beghe nazionali contro Renzi, per la ricerca di un posto al sole nel Pd, e sempre più allo sbando in tutta la Puglia nella redazione di un piano regionale che realmente ci conduca alla strategia "Rifiuti zero". Il Comune di Trani, invece, dopo la vicenda imbarazzante delle dieci assunzioni a tempo indeterminato proprio nell’Amiu (tra le quali quella del cognato del sindaco), azienda sull’orlo del fallimento, e dopo le dimissioni di due assessori, ci si appresta all'inevitabile rimpasto di giunta per calmare la fame di poltrone dei partiti di maggioranza. Anche in questo caso – ironizza il parlamentare – si comprende quanto siano prioritari i problemi dei cittadini».
Nel frattempo, le consigliere tranesi del Movimento cinque stelle, Antonella Papagni e Luisa Di Lernia, hanno chiesto le dimissioni da presidente dell'Organismo di gestione associata dei rifiuti, del sindaco di Andria, Nicola Giorgino, per la presunta incapacità di gestire la situazione provinciale dei rifiuti. «Ma nulla si è mosso – fa notare D’Ambrosio – e, intanto, tutta la provincia assiste inerme ad una discarica che continua ad inquinare. Ed allora il sottoscritto – anticipa il deputato – insieme con il nostro consigliere regionale, Grazia Di Bari, e le due consigliere tranesi del movimento, attende con ansia il permesso per procedere alla visita ispettiva».


