È un vero e proprio viaggio nell’Italia della solidarietà quello realizzato dall’Auser Nazionale alla scoperta della migliori buone pratiche dell’associazione e di un’Italia che non si arrende, che non molla, che va avanti e dimostra di avere forza e coraggio.
Una raccolta di oltre 40 esperienze, progetti, attività e servizi messi in campo dall’Auser e dai suoi volontari che tocca tutte le regioni dello stivale.
Il volume “Il saper fare, viaggio nell’Italia della solidarietà, le buone pratiche dell’Auser”, verrà presentato a Roma il prossimo 20 gennaio a partire dalle 10 presso la Cgil Nazionale sala “Di Vittorio”. Le buone pratiche saranno raccontate direttamente dai volontari, saranno loro i protagonisti dell’evento. E Auser Trani ci sarà con il racconto dell’esperienza del progetto “ Sartoria Sociale”, premiata come esempio di buona pratica. La Sartoria della Solidarietà di Trani è nata dall’idea di utilizzare un’attività artigianale come il taglio e cucito per offrire alle persone in condizione di disagio occasioni di socialità e di crescita dell’autostima.
Il laboratorio di sartoria sociale è partito lo scorso maggio come laboratorio di interazione tra i soci Auser, in particolare le donne con peculiare attitudine al mestiere e le persone segnalate da Asl/Csm. L’iniziativa è sostenuta dalla Fondazione con il Sud.
Il laboratorio sartoriale vuole incoraggiare dunque uno stile di vita attivo, partecipativo e che stimoli l’autonomia del singolo mettendolo in relazione con l’altro, realizzando, di fatto, un patto intergenerazionale che eviti inoltre la scomparsa di mestieri.
Tra progetti collaudati, come quello di sartoria e bigiotteria e molti progetti in cantiere, come quello per la realizzazione delle bambole di pezza, il presidente di Auser Trani, Antonio Corraro, sente di percorrere la strada giusta, ne è orgoglioso e felice e parteciperà con i soci Auser Trani alla presentazione nazionale del manuale.
