L’avvocatura comunale non basta, da sola, a sostenere l'immenso peso del contenzioso. Così, la giunta comunale ha approvato il nuovo regolamento che disciplina la materia.
L'esecutivo conferma la validità della procedura già avviata dal commissario straordinario, Maria Rita Iaculli, lasciando la facoltà al dirigente del Servizio legale contenzioso di approvare la short list formata a seguito delle candidature già presentate con la riapertura dei termini per le nuove iscrizioni, a fare data dal 1mo agosto 2016.
In linea generale, la rappresentanza, patrocinio ed assistenza in giudizio dell'amministrazione è conferita all'esterno soprattutto nelle seguenti ipotesi: questioni caratterizzate da particolare complessità o specialità, anche alla luce di quanto previsto dal codice deontologico forense; particolare carico di lavoro o carenze di organico presso l'Avvocatura comunale.
Il pagamento dei compensi avverrà solo a seguito di sentenza favorevole all'ente, «intendendo tutti i provvedimenti giudiziali, comunque denominati pronunciati da qualunque autorità investita di poteri decisori – precisa la giunta -, idonea a definire la vertenza in via definitiva, nei quali sono state sostanzialmente accolte le domande dell'ente quando sia parte attrice, ovvero sono accolte eccezioni o deduzioni quando sia parte convenuta, venendo in tal modo conseguito risultato voluto in relazione allo stato della vertenza».
Per la cronaca, il relatore del provvedimento è il sindaco, ma la predisposizione è stata a cura dell’ex assessore al ramo, Giuseppe Tempesta, testualmente citato nelle premesse della delibera.

