“Mini gare” con importi a base d'asta inferiori a 40.000 per l’affidamento dei servizi per i prossimi due mesi. È quanto deciso dal dirigente del settore Giovanni Didonna per manutenzione del verde pubblico; pulizia di viali di cimitero e villa comunale, di uffici comunali; pulizia, custodia e manutenzione ordinaria dei bagni cittadini, impianti sportivi a Villa Bini.
Le procedure di gara parevano già pronte, in quanto i relativi atti di indirizzo erano stati formulati prima dal commissario straordinario, Maria Rita Iaculli, poi dalla giunta comunale. Nel provvedimento si erano disposti, da giugno a settembre, il potenziamento della pulizia, custodia e manutenzione ordinaria dei bagni pubblici cittadini, villa comunale e Villa Bini, prevedendo un monte ore aggiuntivo rispetto a quello di 750 ore al mese. Inoltre l’esecutivo aveva previsto di fare fissare, nelle procedure di gara, la clausola sociale finalizzata alla tutela e mantenimento dei livelli occupazionali in corso alla data dell’affidamento dell'appalto.
Il problema che ha rallentato le gare, secondo quanto scrive Didonna, è che «nonostante i diversi solleciti e ripetute rassicurazioni», il funzionario che avrebbe dovuto predisporre gli atti di gara, Giuseppe Affatato, fino alla fine del 2015 «non ha provveduto a trasmettere gli atti tecnico-amministrativi finalizzati ad indire le procedure di gara». Peraltro, su richiesta dello stesso dipendente, il segretario generale lo ha sollevato da quell'incarico, affidandolo ad altra figura dell'Area lavori pubblici.


