L’impegno di spesa risale al 9 ottobre scorso, la fattura è stata presentata un mese dopo ed i lavori, pertanto, si sono eseguiti nell’arco di trenta giorni: il Comune di Trani ha così speso 5000 euro per interventi urgenti per la tutela della pubblica incolumità:
Quali? Il posizionamento di transenne intorno a buche pericolose e/o porzioni di fabbricati che presentassero problemi di caduta di calcinacci e conseguenti rischi per la pubblica incolumità.
Il paradosso è che il Comune aveva acquistato 58 sacchi di asfalto a freddo, al prezzo complessivo di 700 euro, e con la relativa manodopera avrebbe probabilmente speso lo stesso per colmare quelle stesse buche per le quali sono serviti 5000 euro per limitarsi a circondarle, in modo che le auto non ci finissero dentro.
Il problema buche è molto diffuso a Trani e, per la verità, non sempre gli interventi di riparazione sono consequenziali alle segnalazioni. Al contrario, nulla da dire sulla tempestività del transennamento delle buche o dei palazzi che presentino problemi. Ciononostante, la spesa accresce la sensazione per cui la manutenzione delle strade sia un'emergenza dalla quale il Comune di Trani non riesce a venire fuori.
Per fortuna, nei prossimi giorni partiranno i lavori per la manutenzione straordinaria di tutta una serie di strade, grazie ai fondi provenienti dalle sanzioni per le infrazioni al Codice della strada: sono stati investiti 115mila euro a base d'asta ed aggiudicati i lavori per 83mila. Nel frattempo, ancora in molte zone della città, ci sono le transenne a farla da padrone: per la cronaca, l'acquisto delle ultime 150, avvenuto a luglio 2014, costò 12mila euro.

