L'avvento di Marcello Danisi al vertice di Amet ha fatto slittare alla prossima settimana la ricostituzione della giunta comunale che, ormai da due settimane, è senza due assessori essendosi dimessi, come è noto, Angelo De Biase (bilancio) e Giuseppe Tempesta (contenzioso).
Il sindaco, Amedeo Bottaro, pareva intenzionato a surrogarli in tempi brevissimi, ma così non è stato. In realtà, un solo nuovo assessore resta blindato, vale a dire l’avvocato Michele di Gregorio, dei Verdi, che avrà la delega all'ambiente, mentre non sarebbe più così certa la nomina dell’architetto Clara Capozzo all’urbanistica: sarebbe stata proprio l’interessata, dopo alcune valutazioni, a manifestare la volontà di rinunciare all’incarico.
Per il bilancio, a quanto s’è appreso, Bottaro vuole esprimere una nomina tutta sua e, in tal senso, dopo avere sondato il campo anche nella vicina Barletta, adesso avrebbe puntato dritto su un dottore commercialista tranese, che proprio ieri sera avrebbe dichiarato la disponibilità ad accettare la nomina.
Dopo avere speso battaglie, da professionista, contro la presunta non correttezza degli avvisi di accertamento notificati ai cittadini su alcuni tributi locali nel corso degli anni, adesso l'interessato passarebbe, per la prima volta, dall'altra parte.
Peraltro, l’orientamento di sindaco e maggioranza sarebbe sempre quello di allargare l’esecutivo a nove assessori, ma la circostanza alimenta le richieste di visibilità della maggioranza, soprattutto del Pd, e, inevitabilmente, rallenta i tempi: Bottaro, però, non vuole attendere oltre e, pertanto, potrebbe limitarsi alle sole due surroghe degli assessori dimissionari, nominando i subentranti lunedì e presentandoli martedì.
