Nel suo vasto curriculum spicca, fra le altre, più recenti attività e cariche rivestite, quella di curatore fallimentare del Bari calcio. Marcello Danisi ha garantito, così, la transizione dal sodalizio biancorosso dall’era Matarrese alla nuova dirigenza, evitando la fine ingloriosa di una storica società.
Potrebbe essere stato anche questo uno dei motivi alla base della scelta del sindaco di Trani, Amedeo Bottaro, di individuare proprio nel presidente dell'Ordine dei commercialisti ed esperti contabili di Bari la figura del nuovo Amministratore delegato di Amet Spa.
Per la cronaca, Danisi fa parte del Tavolo tecnico consultivo permanente di monitoraggio congiunturale ed individuazione dei fabbisogni e criticità delle Piccole e medie imprese, presso il Ministero dello sviluppo economico. Inoltre, si è reso promotore del Protocollo d’intesa finalizzato a migliorare l’accesso al credito delle Pmi, sottoscritto da Consiglio nazionale, Abi e Unioncamere, con cui collabora costantemente per l’operatività del progetto. È figura di spicco anche in finanziamenti comunitari.
Danisi viene indicato come figura vicina al governatore della Regione Puglia, Michele Emiliano. Ciononostante, a prescindere di questo scenario più prettamente politico, Bottaro potrebbe avere fortemente voluto questo professionista, in qualità di tecnico, per consentire all’azienda di superare un momento critico, oltre i dati ufficiali recentemente diffusi.
Soprattutto, il disegno è rimettere ordine nel futuro di un'azienda che, nata oltre un secolo fa per produrre, distribuire e vendere energia elettrica a Trani, come municipalizzata, nel corso del tempo ha finito per fare molte più cose, forse troppe, e adesso vorrebbe tornare ad essere sostanzialmente quello per cui è nata.

