Adesso è ufficiale: l’ingegner Michele Stasi ha lasciato la dirigenza dell'Area urbanistica del Comune di Trani, per assumere un incarico a tempo pieno presso il Comune di Gravina di Puglia, dal quale proveniva. Lo ha fatto con decorrenza 30 dicembre 2015, accettando la proposta del sindaco della città murgiana di ricoprire l'incarico di capo dell'Ufficio tecnico in quel comune, per dodici mesi, prorogabili fino al termine del mandato del primo cittadino.
Stasi ha ricoperto la carica dirigente dell'Area urbanistica da aprile 2014, subentrando a scorrimento, all’esito di un bando di mobilità, al dimissionario collega Claudio Laricchia, nel frattempo trasferitosi a Bari. Prima del suo avvento, peraltro, era già avvenuta la scissione delle aree, con l’affidamento dei Lavori pubblici al dirigente tuttora in carica, Giovanni Didonna.
Durante la sua gestione quale figura apicale dell’Urbanistica, Stasi ha assunto provvedimenti importanti soprattutto con riferimento ai regolamenti (impianti pubblicitari su tutti) ed alla ricostituzione del più che compromesso percorso del contratto di quartiere Sant'Angelo, oltre a tutta un’ulteriore serie di provvedimenti sui quali ha posto la firma.
Nell’attesa della nomina di nuovo dirigente (da verificare la nuova Legge di stabilità la renda praticabile, l’orientamento del sindaco, Amedeo Bottaro, è richiedere al collega di Gravina il nullaosta per uno o due accessi settimanali di Stasi presso il Comune di Trani: paradossalmente, si chiede in prestito, attraverso l’istituto della convenzione, il dirigente che, fino a poco fa, si aveva in organico a tempo indeterminato.
Nell’attesa di riscontri, per il momento è l’ingegner Didonna ad assumere l'incarico di dirigente unico dell'intero Ufficio tecnico.

