Arriva l’Olimpica Cerignola di coach Giovanni Gesmundo (14 punti) e la Fratelli Lotti Juve Trani (20) prova a togliersi di dosso le troppe incrostazioni degli ultimi tempi, accresciutesi con l'imbarazzante sconfitta di domenica scorsa (- 42) a Nardò.
Per questo motivo, come aveva anticipato all’indomani di quel ko, il direttore sportivo, Carlo Mancini ha piazzato un innesto: infatti, da giovedì scorso è a Trani Gerald Devon Carter, statunitense, guardia-ala di 1.90, già in Italia due anni nella serie C ligure, con la maglia del Tigullio di Santa Margherita Ligure. Ha avuto una media punti di 25 a partita con un record, sempre per il raggruppamento ligure, di 35 punti siglati al termine del secondo quarto di un match: all’aeroporto di Bari lo ha accolto uno dei principali sponsor della società, l’imprenditore Salvatore Sonatore.
Per contro, come era noto, nel match di questa sera, domenica 24 gennaio (PalaAssi, ore 18, ingresso libero) ci sarà l’addio al basket di Diego Ismael Onetto, uruguaiano naturalizzato molto amato dagli appassionati di basket di tutto il territorio e che, come Valerio Corvino lo scorso, disputerà proprio con la maglia del Trani la sua ultima partita ufficiale: motivo, il peggioramento delle condizioni dell'alluce valgo di un piede, che lo sta facendo soffrire da tempo.
Per l'occasione, il presidente della Juve Trani, Stefano Corallo, ha rilasciato la seguente dichiarazione: «Presidente, staff dirigenziale e tecnico ringraziano Diego Onetto per avere onorato i colori bianconeri. Con comportamento sempre esemplare in campo e fuori. Grazie Diego! E in bocca al lupo per il tuo futuro fuori del basket: che sia radioso cone merita l'atleta e, soprattutto, l'uomo».
Addio a Trani anche per la guardia canadese Enrico Di Loreto, alle prese con una frattura ad una mano che appare più seria del previsto, e niente Juve per l'ala Gianluca Tredici, napoletano classe '92, lo scorso anno ad Agropoli: tutto saltato ad un passo dal tesseramento.

