A causa del profondo cedimento di un’ampia porzione di sede stradale, la Polizia locale ha chiuso al traffico la carreggiata del lungomare Chiarelli, alla confluenza con via Calatafimi e via Comneno, nella direzione adiacente la pista ciclabile e che conduce verso piazza Plebiscito.
Da diversi giorni, in quel punto sottoposto all’enorme pressione dei veicoli non solo in transito, ma che svoltano anche da via Calatafimi a sinistra verso il lungomare, si era formata una buca in corrispondenza di un tombino: con il passare del tempo, la buca è diventata voragine e, ieri sera, un’auto ha riportato un danno meccanico a seguito del quale s’è proceduto alla messa in sicurezza del luogo con nastro segnalatore.
I veicoli, pertanto, hanno proseguito la marcia percorrendo in senso contrario l’isola spartitraffico, ed incrociandosi lungo quello stesso triangolo con quelli provenienti dalla direzione opposta.
Non sono mancati i disagi, alleviati, però, da una serata che, anche a causa del clima rigido, ha visto poca gente in giro ed una circolazione automobilistica molto al di sotto della norma del fine settimana.
Da lì a poche ore, il nastro è stato rimosso, ma la buca è sempre lì, in tutta la sua pericolosità.
Peraltro, i primi interventi di colmatura di buche, con sacchi di asfalto a presa rapida, sono iniziati da venerdì scorso (la foto si riferisce a via Nicola de Roggiero). A breve dovrebbero partire i lavori di manutenzione straordinaria di alcune strade e marciapiedi, affidati ad un’impresa di Barletta, per 83mila euro, con i proventi delle multe.




