È fissata alla mezzanotte del 3 febbraio la scadenza per la presentazione, presso Amiu Spa, delle manifestazioni d'interesse a svolgere il servizio di consulenza finanziaria e servizi connessi per l'elaborazione del piano economico finanziario strumentale alla verifica e valutazione, da parte del Comune di Trani, delle condizioni per procedere alla ricapitalizzazione della società.
Si tratta, dunque, del procedimento utile all'individuazione dell’advisor che dovrà, entro trenta giorni dal conferimento dell'incarico, rassegnare un piano conforme all’atto d’indirizzo approvato lo scorso 28 dicembre dal consiglio comunale: «Proiezione dei costi e ricavi, investimenti e relativi finanziamenti, con la specificazione, nell'ipotesi di affidamento in house del servizio di raccolta, spazzamento e smaltimento rifiuti, dell'assetto economico e patrimoniale della società, capitale proprio investito ed ammontare dell'indebitamento». L’importo stimato del contratto non potrà essere superiore a 35.000 euro, Iva esclusa.
Fra i requisiti richiesti, quello del fatturato relativo a servizi analoghi a quello oggetto della procedura realizzati negli ultimi tre esercizi: non dovrà essere inferiore 120.000 euro. L'impresa, inoltre, deve possedere gli ulteriori, seguenti requisiti: «Avere prestato, nel triennio precedente alla data di pubblicazione dell'avviso pubblico in questione, servizi analoghi a quelli della stessa procedura in favore di almeno tre soggetti, pubblici o privati; il concorrente deve, anche, attestare il possesso dei requisiti mediante dichiarazione sottoscritta in conformità alle disposizioni di legge».
Amiu inviterà alla presentazione di un'offerta scritta, ed eventuale successiva negoziazione migliorativa, fermo restando l’importo massimo del contratto ed i tempi massimi di consegna, l'operatore economico in possesso della maggiore esperienza specifica nel settore della consulenza finanziaria in materia di ricapitalizzazione societaria, da attestare con un dettagliato elenco di incarichi svolti. La negoziazione potrà, con le opportune cautele procedurali, anche avvenire a mezzo di posta elettronica certificata.
La stazione appaltante, peraltro, si riserva facoltà di non procedere alla richiesta di presentazione dell'offerta, o successivo affidamento, nel caso in cui nessuna candidatura e nessuna successiva offerta risulti adeguata, conveniente o idonea in relazione all'oggetto di contratto. Peraltro, si riserva la facoltà di procedere alla richiesta di offerta, e conseguente aggiudicazione, anche nel caso di una sola candidatura valida, purché idonea e conveniente.

