La sempre più diffusa abitudine di concludere le feste con spettacoli pirotecnici rischia di segnare per sempre la pavimentazione di piazza Quercia. Stamani, infatti, è piuttosto agevole notare quale sia lo stato del suolo del sito a poche ore da un intrattenimento di fuochi d'artificio tenutosi nella notte.
Le foto riproducono sia i resti di quanto consumato, sia le conseguenze. Non sarebbe la prima volta che questo accade, e tale circostanza sembra alimentare l'ipotesi che, nei dintorni, vi siano locali che ripetutamente celebrino ricorrenze chiudendole con fuochi d'artificio che, ovviamente, devono tenersi all'aperto.
Gridano vendetta, però, non soltanto lo stato in cui la piazza viene ridotta, non soltanto il lavoro che bisognerà effettuare per ripristinare lo stato dei luoghi, ma, anche, la circostanza per cui, alcuni anni fa, si proibì all’Avis la permanenza sul suolo di piazza Quercia di una sua autoemoteca, producendo come motivo il presunto danno che le ruote del mezzo avrebbero potuto arrecare alla piazza.
Con il tempo, purtroppo, molti altri episodi si sono verificati, e non si tratta certamente di solidarietà.


