«Un caloroso abbraccio al nostro capitano, che per anni ha deliziato i parquet della Puglia cestistica, che lo ha subito adottato fino a divenire la sua seconda casa: Grazie Diego, atleta esemplare e grande uomo». Così Stefano Corallo, presidente della Juve Trani, ha salutato il campione uruguaiano, che ieri, arresosi agli acciacchi, ha giocato contro Cerignola l'ultima partita di una lunga carriera.
La società l'ha omaggiato di una targa e fiori, i tifosi di striscioni e tanto calore. E lui, a sua volta, è andfato a cercarsi il bacio in tribuna di sua moglie, cui ha sua volta dedicato la sua vita sportiva trascorsa nel basket.
La gara vede il Trani partire spedito e concentrato, trascinato da De La Cruz. Esordisce anche il nuovo arrivato Carter, ma è ancora lontano da condizione e intesa. Cerignola fa una buona circolazione, ma è deficitaria al tiro. Il primo quarto finisce 17-12.
Trani, con De La Cruz in panca già carico di falli, comincia a disunirsi nella seconda frazione e Cerignola la sorpassa: tripla di De Giorgio ed è 21-27, sette punti consecutivi di Barreiro e diventa 23-35.
La musica non cambia nel secondo tempo: Trani in confusione e Cerignola cinico con Bacchini, Teofilo e Barreiro: 32-49 al 25'. De La Cruz prova a riaccendere la luce, ma gli ospiti tengono: 40-52 alla penultima sirena.
Onetto segna otto punti di fila e pare quello che ci crede di più, ma Cerignola trova, di volta in volta, il giocatore utile a rintuzzare i tentativi di rientro locali (penalizzati da pessime percentuali dalla lunetta) mostrandosi più squadra, con i valori aggiunti di Barreiro e Darby, autentici risolutori.
Fratelli Lotti Juve Trani - Olimpica Cerignola 53-65
Trani. Cuomo 3, Carter 4, De La Cruz 16, Onetto 10, Falcone 2, Serino 4, Mazzilli 5, Galantino 4, Mazzilli, De Benigno, Preite 5. Allenatore Scoccimarro.
Cerignola. Barreiro 20, De Giorgio 7, Darby 18, Russo, Teofilo 8, Bacchini 9, Okon, Altamura 2, Vuovolo 2, Mansi. Allenatore Gesmundo.
Parziali: 17-12; 28-37; 40-52; 53-65.
Arbitri: Caldarola, di Ruvo di Puglia, e Galluzzo, di Brindisi.









