Il prossimo consiglio comunale dovrebbe tenersi, orientativamente, entro la prima settimana di febbraio: è quanto ha fatto sapere ai nostri microfoni, nel corso della trasmissione “Appuntamento con Trani”, Fabrizio Ferrante, presidente del consiglio comunale, ospite insieme ad Antonio Florio.
Sul tavolo del consiglio, arriveranno, fra le altre, le proposte di delibera di alcuni debiti fuori bilancio.
Abbiamo chiesto ad Antonio Florio che provvedimenti porterebbe in consiglio comunale, e lui ha risposto senza mezzi termini: «Le dimissioni dell’amministrazione. L’indirizzo dato, la direzione assunta da questa amministrazione sono terribili».
Florio ha parlato del suo atteggiamento da consigliere di opposizione, chiarendo le sue posizioni: «Qualcuno rimprovera me, Nicola Lapi e Raffaella Merra (gli altri due consiglieri della Lista Florio, ndr), interpretando male il nostro atteggiamento in consiglio comunale, di essere poco “duri”, come ci si aspetterebbe da un’opposizione seria. Noi abbiamo sempre detto che non era importante che venissi eletto io, ma qualcuno che fosse svincolato dalle modalità che hanno rappresentato questa città negli ultimissimi anni della sua amministrazione e portasse la città fuori dallo stagno nel quale è andata a finire. Subito dopo il ballottaggio io dissi che sarei stato d’aiuto se il sindaco avesse dimostrato quello che aveva promesso in campagna elettorale, cioè la discontinuità con il passato, argomentazione che gli ha permesso di prevalere in sede elettorale. Noi ragioniamo per gli interessi della città: se questi interessi provengono dalla maggioranza, non mi interessa. Devo verificare che questa amministrazione si sta suicidando con le sue stesse mani. Quando vedo le bordate che arrivano dalla minoranza rispetto alle sciocchezze che sta compiendo questa amministrazione, dico che stanno sparando sulla croce rossa. Sono diventati indifendibili, ne stanno combinando una al giorno e danneggiando questa città. Stiamo colonizzando questa città a favore di città vicine».




