Nel corso del Tg regione di ieri sono state diffuse informazioni non corrette: è quanto hanno fatto sapere dal Comune di Trani, subito dopo la messa in onda del servizio, da noi divulgato.
Questa la smentita del Comune di Trani: «I dati presenti sul sito visitato dagli studenti relativamente al finanziamento degli interventi di restauro di palazzo Beltrani del 2005 non sono aggiornati e non per colpa del Comune di Trani che ha completato negli anni l'iter amministrativo, ultimando gli interventi e rendicontando in Regione tutti i lavori eseguiti. Il finanziamento in questione è stato pienamente utilizzato tanto più che, al termine dei lavori, nel 2009 il palazzo è stato inaugurato.
La scuola Vecchi di Trani, al momento della messa in onda del servizio, non aveva formulato alcuna richiesta di informazioni al Comune sulle procedure amministravive legate ai finanziamenti dell’immobile. Una richiesta per email è stata inviata all’Ente soltanto un’ora e mezza dopo la fine del telegiornale, nonostante il Comune sia sempre stato aperto a richieste di chairimenti. Nelle prossime ore verranno recuperati tutti i documenti del procedimento, risalente ad un periodo in cui non erano utilizzati processi di informatizzazione degli atti».
Il Comune ne ha approfittato per ricordare che l'amministrazione si è vista concedere un finanziamento per un importo totale massimo di 969.000 euro per il potenziamento dell’offerta di servizi al visitatore del palazzo delle arti Beltrani. Il finanziamento deriva dalla partecipazione del Comune di Trani ad un avviso pubblico regionale del 18 agosto 2015 mediante il quale la Regione ha inteso finanziare interventi di recupero, restauro e valorizzazione dei beni culturali immobili e mobili di interesse artistico e storico, appartenenti ad Enti pubblici locali territoriali della Regione Puglia. «Il Comune di Trani è stato solerte non solo nel partecipare all’avviso (ottenendo il 100% della somma richiesta) ma anche nel provvedere a bandire ed esperire, attraverso piattaforma Empulia, il 18 dicembre scorso, la prima gara d’appalto», scrivono nella smentita.
«L’appalto esperito (importo di 192.530,47) riguarda l'esecuzione di lavori di sistemazione delle cortine murarie, lucernai, installazione di imbotti in legno, posa in opera di porte Rei, sistemazione dei portoni su via Beltrani. La restante somma sarà impegnata a base d’asta di un bando europeo per la restante parte dei lavori da compiersi all’interno della struttura museale, come da progetto approvato integralmente dalla Regione».
