«In questo momento di grossa difficoltà che sta vivendo la nazione, il privato deve essere di aiuto al pubblico, perché la scuola e la salute sono realtà che devono mantenere piena soddisfazione per la comunità». Così Giovanni Pomarico, cavaliere del lavoro da undici anni, presidente della fondazione Megamark e amministratore unico del gruppo omonimo, che si occupa di grande distribuzione, consegnando dei computer nuovi agli studenti della scuola elementare De Amicis di Trani.
Dei computer erano stati sottratti qualche settimana fa all’interno del laboratorio informatico della scuola ed il presidente della fondazione ha voluto ricomprarli: «Questa gente – dice – dovrebbe solo vergognarsi di aver compiuto questa azione ignobile».
La fondazione non è nuova a gesti di solidarietà: ogni anno emana il bando “Orizzonti solidali”, finalizzato al finanziamento di iniziative di responsabilità sociale da svilupparsi in Puglia e raccoglie fondi per borse di studio per ragazzi meritevoli ma meno abbienti. «Quando la comunità chiama, noi dobbiamo rispondere, nei limiti delle nostre risorse, che sottraiamo ad altri impegni. Restituiamo con grande piacere una parte delle risorse che la gente investe nei nostri supermercati» ci ha detto Pomarico.
«Spero di essere – conclude – un esempio per le altre aziende, perché tutti i buoni esempi creano una risposta da parte della collettività. L’Italia è un Paese bellissimo, ma ha un sistema di governo che non riesce ad incassare le tasse. C'è troppa evasione» conclude.
Soddifatti i bambini, i genitori e i docenti della scuola, accorsi ieri nell'aula magna del De Amicis per ringraziare il presidente della fondazione.
Federica G. Porcelli



