Metaforicamente piove sul bagnato, nella realtà nella tromba dell'ascensore. Succede a Palazzo Gadaleta, in piazza trieste, l'immobile comunale messo peggio fra quelli in cui si amministra la giustizia a Trani.
È accaduto ieri, in particolare, a causa dello scoppio di una tubatura dell'impianto di riscaldamento, che si stava cercando di riparare: una copiosa fuoriuscita d'acqua ha determinato l'intervento dei vigili del fuoco ed il conseguente blocco in sicurezza dell'ascensore, la cui tromba era allagata e che, pertanto, non è utilizzabile.
Ancora maggiori, dunque, le restrizioni presso un immobile che è già oggetto di due sequestri penali e la cui funzione, dunque è molto limitata.
Senza dimenticare i problemi da tempo esistenti, relativi al distacco di calcinacci, infissi poco stabili, addirittura avvistamenti di topi.
Da tempo si pensa al trasferimento dell'intera Sezione fallimentare del Tribunale in altro immobile, ma, non essendoci ancora delle concrete alternative, si è fatta di necessità virtù, ponendo però a repentaglio la sicurezza pubblica.
La situazione sembra peggiorata con il recente accorpamento degli uffici periferici a Trani e, cosa ancora più recente, con il passaggio delle competenze al Ministero della giustizia, che sul punto starebbe nicchiando.
