Non soltanto i problemi più evidenti. Infatti, nel corso del sopralluogo tenuto ieri presso Palazzo Gadaleta, ed a margine dello stesso, sono emerse altre criticità con riferimento all'edilizia giudiziaria ed all’organizzazione dei servizi del Tribunale di Trani.
Negli archivi dello stesso palazzo Gadaleta, sede del Tribuinale fallimentare, dove scarseggia il posto per i fascicoli giudiziari, molti di questi sono accatastati, alla meno peggio, su tavoli più o meno alla mercé di tutti. Dati sensibili di cui basterebbe scorgere semplicemente i titoli delle cartelline per individuare vicende che hanno anche caratterizzato in maniera precisa la storia economica di questa città, tra fallimenti di banche, società ed attività.
Anche a Palazzo Torres i problemi non mancano. Basti pensare, per esempio, che al secondo piano i dipendenti si sono inventati un autentico tampone, con carta di giornale, per bloccare gli spifferi provenienti da un infisso particolarmente danneggiato.
Di queste soluzioni fai da te gli uffici del Tribunale di Trani sono pieni, e soprattutto la Cgil in un recente documento, ma anche lo stesso presidente, Filippo Bortone, ed il procuratore, Carlo Maria Capristo, avevano rappresentato la frequenza nei verbali nei verbali delle recenti conferenze permanenti.

