Un gesto sacrilego si è consumato nella cappella dell'ospedale San Nicola Pellegrino nei giorni scorsi.
Se ne è avuta notizia, però, solo nel momento in cui il cappellano, don Francesco Ferrante, al termine di una santa messa, lo ha comunicato all'assemblea: qualcuno, durante ore pomeridiane, ha urinato in una delle tre acquasantiere presenti in chiesa e, purtroppo, potrebbe anche essere accaduto che alcuni fedeli si siano segnati con l'urina rilasciata in quell’oggetto sacro.
A quanto si è appreso, la direzione sanitaria dell'ospedale sarebbe stata informata ai fini di un’opportuna denuncia alle forze dell'ordine anche perché, nell'area interessata, ci sarebbero delle telecamere che potrebbero avere ripreso quelle fasi e, quindi, rendere riconoscibile il responsabile.
L'episodio, oltre che rappresentare un evidente vilipendio alla religione, conferma la mancanza di sicurezza che si avverte da tempo all'interno del San Nicola Pellegrino.
Nella stessa cappella, inoltre, già precedentemente si era rilevato il danneggiamento della statua di San Nicola e, adesso, i due atti potrebbero risultate essere stati eseguiti dallo stesso autore.
