«Io non concederò alibi ad alcuno. Se c'è un movimento, da parte di chicchessia, di provare a spostare il Tribunale di Trani, sono pronto a fare una battaglia epocale: il Tribunale, da Trani, non si può muovere, non si muove e non si muoverà». Così il sindaco, Amedeo Bottaro, nel corso di Appuntamento con Trani, andato in onda ieri su Radio Bombo, rispondendo ad ipotesi che paiono molto più che voci.
«Sono stato molto duro con i miei interlocutori – continua il primo cittadino – e ho avuto già un incontro presso il ministero. Martedì (domani, ndr) sarò nuovamente al ministero e confermerò loro che la nostra intenzione è mettere a disposizione tutti i palazzi liberamente ed a favore, chiaramente, del Tribunale».
Quale, dunque, il progetto di Bottaro? «L’idea è quella di individuare anche un altro edificio da mettere a disposizione del Tribunale (l’ex scuola De Belo, ndr) e quindi per evitare quindi fuga in avanti da parte di chicchessia. Inoltre completare Palazzo Carcano, eventualmente con fondi ministeriali, per destinarlo interamente ad uffici giudiziari. Non da ultimo, sanare la questione di Palazzo Gadaleta ripristinando, con gli opportuni lavori, tutti i locali sequestrati da quattro anni, e per i quali abbiamo verificato non necessiti molto».
