Ho ascoltato con attenzione l’audio dell’intervista rilasciata dal sindaco Bottaro alla vostra emittente e vorrei specificare alcune inesattezze che mi riguardano.
Innanzitutto, la mia osservazione principale in ordine alla nomina del dottor Danisi è stata in relazione al fatto che, testualmente, «mi dicono che il fiore all’occhiello del dottor Danisi sia l’essere stato il liquidatore del Bari Calcio: questa cosa mi preoccupa e mi insospettisce perché mi fa presagire che questa nomina sia finalizzata alla liquidazione di Amet». Sul punto, voglio rilevare che, se il sindaco avesse voluto nominare un tecnico-esperto, lo avrebbe dovuto cercare tra quelli in “energia” e non in “contabilità” perché non mi risulta, a meno che il sindaco non abbia dati che io ignoro, che vi siano irregolarità e/o problemi contabili nella partecipata de qua.
È vero, accetto incarichi che provengono da fuori Trani, ma in relazione alla mia specializzazione penalistica. Se fossi contattato per un recupero credito o per una questione condominiale, riterrei poco serio l’incarico e non lo accetterei.
Prendo atto, infine, che il nominativo del dottor Danisi non proviene da Emiliano con il quale, tuttavia, il sindaco ha interloquito sul punto se è vero, come afferma lui stesso, quanto dichiarato dal governatore: «I tranesi si sono bevuti il cervello», offesa che fa il paio con gli «idioti» con cui il sindaco ha appellato quei rappresentanti del popolo che, nel legittimo espletamento del mandato ricevuto, chiedono spiegazioni sul suo operato. Questo è il nuovo che avanza.
Ora sarebbe bello che si spiegasse ai tranesi «bevuti di cervello» ed ai loro rappresentanti «idioti» in quale circostanza o a seguito di quale «ricerca di mercato», il sindaco ha conosciuto il dottor Danisi e come mai ha sentito la necessità di parlarne con “paparino” Emiliano, visto che costui ha affermato di non conoscere assolutamente lo stimato commercialista.
E tutto ciò, vi assicuro, non ha niente a che vedere con i natali del dottor Danisi ma solo col desiderio di vedere Trani finalmente affrancata da questa subordinarietà ad altre città, cui è scivolata in tutti questi anni. D’altronde, il sindaco è la riprova vivente che i tranesi non guardano al luogo di nascita quando decidono da chi farsi amministrare.
Avv. Antonio Florio - Capogruppo Lista Florio Sindaco

