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Danisi nuovo Ad di Amet Trani: «I dipendenti stiano tranquilli». Bottaro: «È arrivato il momento di decidere»

«È il momento di decidere: il vero problema di questa città è che soprattutto in merito alle partecipate si è deciso troppo poco. Bisogna avere meno paura, essere meno conservatori e pensare che fino ad ora il non decidere ha portato a una lenta agonia delle nostre aziende. Al contrario, è il momento di prendere davvero delle decisioni, capire in che direzione andare e andarci in maniera decisa e determinata. Soltanto così le nostre aziende potranno essere non solo salvate ma anche rilanciate».

Queste le parole del sindaco di Trani, Amedeo Bottaro, a margine della presentazione alla stampa e alla città del nuovo amministratore delegato di Amet, Marcello Danisi, nominato la scorsa settimana. Danisi al momento dice di aver già guardato carte e documenti: «Dateci tempo, perché non abbiamo la bacchetta magica. È un’azienda comunque a partecipazione comunale, le problematiche non sono di poco conto. L’obiettivo mio e del consiglio di amministrazione è quello di esaminare e lavorare su prospettive future».

Bottaro conferma poi quanto detto ai nostri microfoni nel corso della trasmissione radiofonica di domenica scorsa, e cioè che bisogna ritornare a quello che è il core business dell’azienda, l’elettricità. Su questo argomento, Marcello Danisi ha detto di essersi già confrontato con il sindaco: «Sarebbe giusto verificare le prospettive, ragionare nell’ipotesi di ristrutturazione di queste attività e verificare se sia il caso o no di fare un taglio dei rami secchi oppure capire se siano dei rami che possono portare un “germoglio”».

Si parla di un socio minoritario per rilanciare la distribuzione della vendita dell’energia elettrica: «Siamo ancora in una fase in cui dobbiamo capire determinati ambiti, come siamo strutturati sul mercato. Dovremo essere in grado di porre all’amministrazione comunale dei dati concreti e tangibili per mettere in condizione il socio di darci indicazioni corrette», risponde Danisi.

È stato chiesto a Marcello Danisi che pensasse delle indicazioni date sul piano di razionalizzazione della società. Il nuovo Ad ha risposto così: «Le indicazioni del socio vanno rispettate, perché è il padrone della società. Siamo e sono in una situazione nella quale vorrei capire la realtà: l’Amet deve continuare ad essere un fiore all’occhiello della città. Trani è una città importante, a vocazione turistica, e merita dei servizi a favore dei cittadini. Verificheremo gli aspetti delle società partecipate. Alcune sono anche in liquidazione e dobbiamo capire perché siano ancora in piedi».

A prescindere di qualsiasi ipotesi, «il personale deve rimanere tranquillo - rassicura Danisi -. Il posto di lavoro viene mantenuto perché il personale della società è un valore da preservare comunque. L’azienda resta, e resta con il suo personale, che è fondamentale per la società».


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