Le decisioni intorno all’Amet si intrecciano, anche, con quelle relative all'edilizia giudiziaria. Proprio nei giorni scorsi il sindaco, Amedeo Bottaro, è stato presso il Ministero della giustizia per concordare un piano di razionalizzazione degli immobili comunali, da adibire ad uffici giudiziari, il più efficace possibile.
E, da due anni, una sezione del Tribunale, segnatamente l’Unep, ha sede in quel palazzo di via Montegrappa di proprietà, appunto, di Amet. Ebbene, per quanto la società sia interamente partecipata dal Comunale, «si tratta pur sempre di una Spa - spiega il sindaco, Amedeo Bottaro -, che il Ministero guarda con un'ottica differente, quasi fosse un privato, rispetto agli immobili direttamente di nostra proprietà».
Di conseguenza, non sarebbe da escludere che quell’ufficio si trasferisca nuovamente ad altra sede. L’Unep aveva lasciato palazzo Gadaleta nel 2014, a causa delle note condizioni critiche di quell’immobile e del contemporaneo accopramento delle sedi periferiche a Trani, ed aveva trovato una buona sistemazione nella palazzina al cui secondo piano c'è la sede di Stp. Tuttavia, la società dei trasporti sta per trasferirsi ad una sede tutta sua in via Barletta ed a questo punto, essendosi ufficializzata la soluzione della ex scuola De Bello, l’Unep potrebbe, piuttosto che occupare il secondo piano di via Montegrappa, lasciare definitivamente quel palazzo e ricongiungersi alla Sezione fallimentare proprio al De Bello.


