ASCOLTA LA RADIO FM 101 Mhz
Radiobombo
DAL 1978 LA RADIO DI TRANI - DAL 1999 IL PRIMO GIORNALE ONLINE DI TRANI

Inchiesta «paletti», cade anche l'ultima contestazione: archiviazione piena per l'ex comandante della Polizia locale di Trani

Si è conclusa con l’archiviazione totale, anche dall’ipotesi di falso ideologico, l’inchiesta della Procura di Trani sulla fornitura di paletti lungo la strada provinciale Trani-Corato. Il Pm Giuseppe Maralfa, titolare del fascicolo, aveva contestato al comandante uscente della Polizia locale, Antonio Modugno, anche l’invasione di terreni ed abuso d’ufficio, già oggetto di precedente archiviazione.

Infatti, con una determinazione di marzo 2011, aveva disposto la fornitura ed installazione di quaranta paletti parapedonali su ambedue i marciapiedi che delimitano la carreggiata della strada provinciale 12, che unisce Trani e Corato, non tenendo conto del fatto che l’area in questione fosse di competenza non del Comune di Trani, ma della provincia di Bari. Inoltre, sempre secondo l’accusa, dai paletti il comandante avrebbe tratto anche un vantaggio sia in suo favore, sia a beneficio di altri amministratori comunali, perché i paletti avrebbero favorito un migliore utilizzo degli accessi delle proprie residenze.

Quella doppia ipotesi era già stata oggetto di archiviazione a marzo 2013, per la «effettiva opinabilità della proprietà comunale o provinciale del tratto di strada pubblica occupato dalle installazioni, opinabilità che, inficiando il dolo, è assorbente di ogni profilo». Il terzo ed ultimo reato contestato, il falso ideologico, riguardava un’altra determinazione, di maggio 2011, in cui il dirigente avrebbe falsamente attestato che «gli organi competenti il Comando compagnia dei carabinieri avevano richiesto l’installazione di segnaletica stradale verticale, orizzontale e luminosa, in quanto necessaria a tutela della pubblica incolumità».

Il Giudice per le indagini preliminari, Francesco Messina, ha ritenuto che la richiesta di archiviazione del pubblico ministero meritasse accoglimento, «essendo la vicenda non univoca circa il verificarsi dei fatti e presentando dubbi circa la sussistenza dell'elemento psicologico. Peraltro lo stesso pubblico ministero ha ritenuto «condivisibili, e comunque non peregrine, le deduzioni espresse nella memoria difensiva», prodotta dagli avvocati Mario Malcangi e Giuseppe Cozzi.

Infatti, pur non essendoci stata una richiesta scritta in tal senso, il comandate della caserma aveva espresso al collega della Pm doglianze verbali (confermate da terzi, ndr) circa l’“insicurezza” pubblica dell'accesso alla caserma stessa, e di avere registrato la disponibilità dell'indagato, una volta apprese le valide ragioni dei carabinieri, d'implementare, in qualche modo, la segnaletica esistente. «È questa la ragione per la quale Modugno – spiega il legale -, disponendo d'integrare la segnaletica, ritenne esistente (come, in effetti, era) una “richiesta” dei Carabinieri».

Notizie del giorno

Il Trani è tornato: 9-0 a Bisceglie È in edicola il nuovo numero del Giornale di Trani: «Tra fare e strafare» Vittime del dovere, questore ne incontra le famiglie Volontariato e formazione: l’Oer Trani apre le candidature per il servizio civile Appuntamento con Trani, questa domenica focus su Giacomo Marinaro candidato sindaco Ufficiale, Marinaro è candidato sindaco: con lui cinque liste Storie di donne tra parole, musica e cinema al Polo Museale di Trani questo sabato e domenica «Forme per le Donne»: l’8 marzo al Beltrani il riconoscimento alle protagoniste del territorio Fiab e Save in prima linea per l’8 marzo: passeggiata tra le figure femminili della città L’8 marzo tra teatro e fiaba: il gruppo «Fabula lucana» porta in scena al Mimesis «Petrosinella» La voce delle donne al centro del confronto promosso dal dottor Briguglio, questa domenica a San Magno Via San Gervasio, anziana immobilizzata raggiunta e salvata dai vigili del fuoco Piazza Gradenigo, comitato si appella a Soprintendenza: «Salvateci dallo scempio pali» Mezzanotte e mezza, Porta a porta a Trani: bel pezzo senza dibattito. Valutiamolo noi La giurista che sfidò il suo tempo: Giustina Rocca rivive al Mimesis grazie alla penna di Stefania De Toma AGGIORNATO. Finale coppa: Squinzano 29 marzo, Trani 8 aprile Comunali, Di Leo sempre più lontano da Lega e Cdx: «Penso ad un progetto reale e sostenibile» Scompare a Milano Vincenzo Ventura, tra i primi capi scout del Trani 1° Referendum, gli elenchi di presidenti e scrutatori Tutto d'un tratto Trani: l'attesa di Galiano nell'ambulatorio di Guarriello Fine missione Nato in Bulgaria, fra una settimana i soldati del Nono rientrano a Trani Nicolino Di Meo, giovane testimone di fede: memoria e preghiera a Santa Chiara questo sabato