All'incontro svoltosi ieri tra assessore all'ambiente del comune di Trani Michele Di Gregorio e associazioni era presente anche il presidente di Unimpresa Bat, Savino Montaruli, in qualità anche di componente appena eletto dalle associazioni andriesi e membro della quarta consulta ambientale del comune di Andria.
Al termine dell'incontro, Montaruli ha dichiarato: «Con piacere constato che Michele Di Gregorio è il primo assessore di questa nuova amministrazione che ha voluto incontrare e confrontarsi con il mondo associazionistico locale, quello vero, senza interessi privatistici, senza retropensieri politici e mai col cappello in mano e lo ha fatto in modo semplice, costruttivo e soprattutto con la consapevolezza che le politiche ambientali sbagliate che tanto danno hanno causato, anche nel recente passato, non solo alla città di Trani ma anche all’intero territorio, vanno completamente rimodulate e questo, essendo compito assai arduo, lo si può fare solo in sinergia con il territorio e le sue forze attive. Un plauso quindi a Di Gregorio».
Lamenta però Montaruli, di essere ancora in attesa della convocazione «da parte degli assessori di attività produttive, turismo e marketing territoriale e politiche della sicurezza urbana visto che sono gli altri due grandi e delicati temi sui quali se non si interviene immediatamente si rischia seriamente di giungere ad un punto di non ritorno per la martoriata Trani, sprofondata in un vortice di declassamento che va assolutamente fermato, anche perché esiste il fondato sospetto che possa trattarsi di una becera strategia, a forte connotazione politica, per impedire che la città di Trani, avendone tutte le possibilità e molte più potenzialità delle città vicine e dell’intera Puglia, possa riprendere un cammino virtuoso che deve (ri)vederla in primissimo piano protagonista di un futuro si da rimodulare ma da rimodulare con energie nuove e con menti pensanti completamente trasformate che guardino al di la, molto al di la della cattedrale e del porto. Il dibattito anche su questi temi credo che debba essere immediatamente aperto». In realtà, il riferimento non sembrerebbe essere a Trani, città nella quale questi assessorati non sono mai stati delegati ad alcuno.


