ASCOLTA LA RADIO FM 101 Mhz
Radiobombo
DAL 1978 LA RADIO DI TRANI - DAL 1999 IL PRIMO GIORNALE ONLINE DI TRANI

«Quei quattro minuti che possono salvare una vita». A Trani, il primo soccorso illustrato dal gruppo Schoolbat

In Italia, circa 70mila persone l’anno accusano un arresto cardiaco improvviso, mentre almeno un bambino la settimana muore per avere ingerito un corpo estraneo. Questi dati, diffusi dal Ministero della Salute nel 2013, calerebbero se s’intervenisse con le opportune manovre di rianimazione entro quattro minuti dall'evento.

Partendo da queste considerazioni, il Guppo formatori Schoolbat ha informato un'ampia ed interessata platea di cittadini in merito sulle basi della disostruzione pediatrica e rianimazione cardiopolmonare con l'ausilio del defibrillatore. In altre parole, s’è parlato delle tecniche d’intervento, pratiche e psicologiche, in caso di incidente e soprattutto con riferimento ai piccoli.

«Infatti il soccorritore, nell'attesa dell'intervento di operatori sanitari qualificati, vale a dire il 118 – spiega il presidente di Schoolbat, Amedeo Curci -, può e deve compiere atti semplici e ben determinati che permettano di migliorare le condizioni generali dell'infortunato e, in casi estremi, salvargli la vita: valutare le funzioni vitali del paziente; sapere praticare la rianimazione cardiopolmonare; fermare un’emorragia; porre la vittima in una posizione di attesa adeguata; allontanare i curiosi;  comunicare con il soggetto».

L’aspetto psicologico è fondamentale quanto, se non più di quello tecnico. «Mettersi allo stesso livello dell'interlocutore – spiega la dottoressa Teresa Caldara, psicologa -, soprattutto se si tratti di un bambino, dialogando con lui, cercando di comprendere se vi sia un handicap, utilizzando un linguaggio semplice, facendo sentire il paziente a proprio agio. La sofferenza psicologica, in quei momenti, è grave quanto quella fisica e, pertanto, bisogna essere empatici e calorosi verso una persona che sta male».

La serata è trascorsa tra informazioni teoriche e pratiche, illustrate dal presidente Curci e due operatori della scuola di formazione. Tra le operazioni necessarie, quando ci si presenti di fronte ad un’urgenza e/o emergenza, alternare trenta compressioni toraciche e due ventilazioni bocca a bocca. Sul petto di un paziente adulto le compressioni vanno fatte con due mani, su quello di un bambino con una. Tuttavia, qualora non si abbia la certezza che il paziente sia un bimbo fino a 12 anni, si può tranquillamente agire con due mani. Tutto questo nell’attesa dell’arrivo del 118, cui si consegna il paziente.

L’incontro s’è animato con il dibattito, nel quale si sono toccati i temi del soccorso dei bambini a scuola, quanto siano qualificati docenti ed operatori degli istituti in queste circostanze, quali rischi legali correrebbe chi dovesse eseguire male questi interventi, quanta disponibilità vi sia di defibrillatori e quanti realmente sappiano utilizzarli.

La manifestazione s’è tenuta presso la sala conferenze della sede tranese della Provincia in via De Gemmis, con il patrocinio di Provincia, Regione, Comune, Asl Bt ed Acli. Per l’amministrazione comunale, era presente il consigliere Anna Maria Barresi.

L’incontro è stato totalmente gratuito, mentre i prossimi, prettamente mirati alla conoscenza ed applicazione pratica delle tecniche di soccorso, si terranno con un apposito calendario a partire dal prossimo 28 febbraio, presso l'Hotel Trani.


Notizie del giorno

Alta marea anomala, l'acqua invade il piazzale della Lega navale Vento impetuoso, giù tre alberi: nessuna conseguenza Emergenza vento: villa comunale chiusa, verifiche sul verde pubblico Patronale, diffuso il programma: «Sarà festa della meraviglia» Caso fotografo, parla il legale: «Adulterio scoperto e macchinazione ai suoi danni, altro che stalking» Battiti, accertati danni in piazza Quercia. Galiano in radio: «Riparandoli, si ripulirà anche la pavimentazione» Campane, appello Amiu ignorato: ecco i primi abbandoni selvaggi. Galiano: «Saremo severi» Il Trani si è radunato e profuma di rosa: un abbonato su cinque è donna Memorial Avantario, lo Sporting ricorda il «sindaco gentiluomo» con il tennis TRANINCHIARO. Maggioranza compatta, ma ai vertici perde un’occasione politica «Ripartire dal mare per rilanciare la blue economy»: il talk di Forza Italia con sindacati e categorie Oasi è tornata in centro: nuova sede e servizi per anziani e migranti Sant'Anna, prosegue il percorso verso la festa Regolamento dehors, oggi incontro in biblioteca per illustrarlo e confrontarsi Rotary e giovani, oggi in biblioteca confronto sul futuro del volontariato digitale "Dove il futuro mette radici": focus su giovani, lavoro e sviluppo della Puglia questo mercoledì in biblioteca Cultura incontra città, per «Agorà» di Tranensis domani Trifone Gargano Ottocento anni di memoria francescana: Fondazione Seca porta in piazza Duomo il 22 agosto il musical «Forza venite gente» Siepi, taglio in corso. Fino alla prossima emergenza Finti benefattori trasformano marciapiede in discarica: «Quando ho preso la targa è fuggito» Galiano in radio: «Calice soppresso? Non è ancora detto». E riapre al Giullare Ponte sulla Trani-Andria, si varano le travi: disagi fino a fine mese «La notte dei figli delle stelle», Trani unita nel nome di Saverio Prosegue il progetto "Il Sogno di Angelica": da Trani al Kenya la solidarietà non si ferma Stalking contro ex genero, chiesto giudizio per fotografo tranese Emergenza caldo, gli ingegneri Bat: «Sicurezza cantieri sia parte integrante della progettazione» Emergenza caldo, Merra (Gs) pensa anche agli animali: «Si tutelino con idonee misure» Da Kubrick a Hitchcock, passando per Antonioni: torna «Cinema fuori museo» di Fondazione Seca