I consiglieri comunali di minoranza, Antonio Florio e Raffaella Merra, hanno presentato un’interrogazione in merito al patrimonio immobiliare ad uso commerciale di proprietà comunale.
All’amministrazione comunale, in particolare, chiedono di conoscere: «La consistenza del patrimonio immobiliare ad uso commerciale; quali sono i dati relativi al progressivo aumento delle morosità negli ultimi dieci anni; quanti e quali sono gli assegnatari di immobili appartenenti al patrimonio comunale ad uso commerciale che risultano morosi e quali i canoni di affitto che non vengono onorati; le entrate derivanti dai canoni di locazione, concessione o affitto di tutto il patrimonio, negli ultimi dieci anni; quanti e quali sono gli assegnatari di immobili demaniali morosi e quali i relativi canoni di affitto; quanti sono i provvedimenti di sfratto per morosità avviati e/o eseguiti nei confronti dei locatori morosi».
Inoltre, con riferimento ad un solo immobile, Florio e Merra pongono ulteriori quesiti: «Se corrisponde al vero che un’attività commerciale dedita alla ristorazione, sita in una chiesa sconsacrata, è debitrice nei confronti del Comune di svariate mensilità; in caso affermativo, a quanto ammonta la somma da recuperare; quale provvedimento sia stato assunto nei confronti del debitore».
A quanto s'è appreso, l'attività sta regolarmente pagando i canoni da oltre due anni e, fra tutte quelle oggetto di valutazioni da parte degli uffici, è la più al riparo da qualsiasi sorpresa.
