Il Comune di Trani mette mano al portafoglio per alcuni interventi di somma urgenza per affrontare o prevenire emergenze: complessivamente, quasi 70mila euro (Iva compresa) per sette distinti interventi che hanno reso necessario l'impiego immediato di risorse per fare fronte ad una serie di problemi registratisi in città.
La somma più cospicua, di cui già abbiamo riferito, è quella impegnata per la riparazione delle tubazioni degli spogliatoi dello stadio comunale.
Un’ulteriore spesa si riferisce alla manutenzione delle centraline telefoniche delle sedi comunali, scuole, palazzo Beltrani e biblioteca comunale. Infatti il servizio, affidato già nel 2012, alla ditta Eurotel, di Michele Lacriola, fiduciaria dell'amministrazione, ha bisogno di frequenti manutenzioni per evitare interruzioni delle linee e, di conseguenza, il dirigente dell'Area lavori pubblici, Giovanni Didonna, ha impegnato 15mila euro per coprire il primo semestre del 2016.
A seguire ci sono gli 8000 euro determinati per l'accensione degli impianti di riscaldamento nel periodo tra il 15 novembre ed il 31 marzo 2016: non essendo stato possibile adempiere alla redazione della progettazione riguardante la manutenzione ordinaria e straordinaria degli impianti termici, s’è dovuto badare alla loro accensione nominando il responsabile conduttore delle centrali termiche. Il provvedimento, di somma urgenza, ha riguardato biblioteca comunale, Polizia locale, palazzo Palmieri, cimitero, PalaAssi, Palaferrante, campetto Giovanni Bovio e Palazzo Beltrani: l'affidatario è la già citata Medilcom.
Un provvedimento a carattere preventivo è quello per una nuova manutenzione straordinaria delle pompe di sollevamento dei sottovia ferroviari di via Giuliani e via Pozzo piano. Soprattutto quest'ultimo, anche a causa dell’occlusione delle caditoie a causa della presenza di aghi di pino che scorrono da monte verso valle, è frequentemente oggetto di allagamenti durante le giornate piovose, per evitare i quali non soltanto serve la pulizia periodica delle canaline, ma anche una manutenzione accurata dell'impianto di sollevamento delle acque meteoriche. Tale attività ha riguardato: sblocco dei giranti delle pompe; pulizia e sostituzione del gruppo dei galleggianti e loro alimentazione; ripristino del gruppo pompe; pulizia del quadro elettrico; svuotamento d'acqua piovana; sostituzione delle batterie ed interruttore automatico. A realizzare i lavori, la già citata Edilcom, al costo di complessivi 6300 euro.
Nel frattempo, sopraggiungevano altre urgenze al civico cimitero (blocco dell'autoclave della chiesa madre e mancato funzionamento del cancello automatico di ingresso), ai servizi dell’ufficio del Procuratore (ostruzione rete fognante), alla fognante della darsena comunale: in questo caso, i lavori sono stati affidati ad una ditta di Trani, la Valerio di Gregorio, al costo complessivo di 6200 euro. Sempre presso la darsena, i bagni pubblici al servizio della stessa presentavano il cattivo funzionamento delle pompe di sollevamento: anche in questo caso, a realizzare i lavori è stata la ditta di Gregorio, al costo complessivo di 1500 euro.
Infine, il difettoso funzionamento degli impianti di condizionamento che, evidentemente, fanno i capricci non soltanto d'estate, quando c'è da rinfrescare, ma anche d'inverno, quando c'è da riscaldare. Presso palazzo di città, biblioteca e palazzo Palmieri s’è proceduto con 5000 euro alla manutenzione straordinaria, a seguito di ulteriori problemi che si sono verificati dopo le accensioni.
Complessivamente, poco più di 70mila euro per una serie di spese che, probabilmente, sarebbero state inferiori se gli interventi di manutenzione si fossero programmati, negli ultimi anni, a media e lunga scadenza.



