Sebbene terminato ormai da due mesi, il campo polivalente di basket e pallavolo di via Gisotti è ancora un’autentica terra di nessuno. L’impresa esecutrice ha concluso i lavori, ma non ha potuto consegnarlo al Comune, che non si è attivato per rilevarlo e, pertanto, non lo mette ancora a disposizione della collettività.
La conseguenza è che qualcuno ha già praticato dei fori lungo la recinzione, per penetrare all'interno della struttura sportiva e giocarvi clandestinamente. L’esecutore dei lavori ha badato a tamponare le falle apertesi con delle lamiere, ma la situazione è veramente paradossale perché, tanto rapidi sono stati lavori, quanto incomprensibilmente lenti i tempi di consegna e riapertura ufficiale dell'impianto.
I lavori, aggiudicati per un importo intorno ai 25mila euro, si sono realizzati grazie ad un nuovo finanziamento di 30mila euro messo a disposizione dal Gruppo di azione locale Ponte Lama, presieduto da Antonio Piazzolla, che aveva già finanziato i precedenti lavori che avevano trasformato la vecchia, anonima piazza nera in un campo sportivo.
Il primo intervento, realizzato dalla ditta Leonardo Napoletano, di Trani, al prezzo di 13mila euro, aveva consentito la recinzione dell'area, il posizionamento dei canestri e si sarebbe dovuto completare con la tracciatura di linee e colmatura di alcuni piccole buche sulla pavimentazione.
Tuttavia, preso atto del fatto che si sarebbe giocato su un asfalto grezzo e quindi pericoloso, foriero di problemi per l’incolumità fisica dei praticanti e, dunque, di possibili richieste di risarcimento danni al Comune, il sindaco, Amedeo Bottaro, in qualità di assessore allo sport, era riuscito ad ottenere dal Gal l’ulteriore finanziamento.
Con quella somma, il dirigente dell'Area lavori pubblici, Giovanni Didonna, aveva bandito una nuova gara per l'effettuazione dei lavori di completamento dell'opera, aggiudicata alla ditta Edilstudio di Giuseppe Arena, di Trani, consistenti nel posizionamento della nuova superficie, di colore verde e rosso, sulla quale saranno tracciate le linee di campi di basket e pallavolo. Prima di collocarla, si è scavata la precedente e si sono stesi uno strato di breccia e tre di asfalto. Infine si è proceduto a sistemare quattro strati di resina.
Potrebbe esserci una terza ed ultima fase dei lavori, per il posizionamento di almeno due corpi illuminanti per assicurare lo svolgimento di attività sportiva anche con l'oscurità. Ma quest’operazione sarà oggetto di una nuova gara, probabilmente con fondi esclusivamente comunali.


