È in pubblicazione il bando per l’aggiudicazione del servizio di refezione scolastica, attualmente in proroga alla Pastore srl. A darne notizia, nel corso della nostra trasmissione radiofonica Appuntamento con Trani, Patrizia Cormio, del Pd, che in campagna elettorale ha fatto delle scuole il suo cavallo di battaglia: «Oggi la scuola è considerata un’azienda, dove i presidi sono dei manager ed è ammesso anche farsi pubblicità. Deve esserci massimo rispetto tra i dirigenti scolastici, che non devono mai prevaricarsi tra loro. Per me le prime cose che non devono mancare mai nella scuola sono la pulizia e l'igiene».
Sui pagamenti della refezione scolastica, Cormio ha sottolineato: «L’intoppo c’è stato in quanto alcune famiglie avevano già pagato, ma ci sono molti morosi. Alcuni genitori devono dare anche 500 euro. Fino al 29 febbraio le famiglie potranno dimostrare che sono in regola; in caso contrario, fare di tutto per regolarizzare la loro posizione. Poi non lamentiamoci se il Comune non ha i soldi».
Sembra che nel bando, del quale si sta occupando la dirigente del settore, Caterina Navach, proprio per evitare questi problemi, il Comune richiederà all’azienda di provvedere essa stessa anche al controllo del pagamento degli oneri da parte dei genitori.
Inoltre, la quinta commissione, quella su pubblica istruzione, cultura, marketing e territorio, della quale Cormio fa parte, sta discutendo circa la possibilità di creare, per la refezione scolastica, «un organo di controllo assoluto formato da genitori, docenti, collaboratori scolastici che controllino la qualità del cibo».
Federica G. Porcelli

