A distanza di quasi cinque anni dall'inaugurazione, avvenuta il 21 giugno del 2011, quel che resta del bike sharing a Trani è sempre meglio l'emblema di un fallimento.
In particolare, le colonnine di una delle quattro postazioni da cui si sarebbero potute prelevare e, successivamente, rilasciare le biciclette a noleggio, vale a dire quella di via fra’ Diego Alvarez, dopo essere state oggetto di asportazione di cavi di rame adesso sono, a tutti gli effetti, dei cestini portarifiuti.
Le foto di un cittadino testimoniano l’incredibile degrado che questo servizio ha toccato dopo avere illuso per lungo tempo i cultori dell'ambientalismo che in questa città si potesse avviare davvero una mobilità sostenibile in piena sinergia con le piste ciclabili che, proprio in quegli anni, l'amministrazione del sindaco Pinuccio Tarantini contemporaneamente realizzava.
La verità è che il servizio è totalmente fallito e, delle piste ciclabili, l'unica che si mantiene sulla breccia è quella del lungomare Cristoforo Colombo, difesa a spada tratta da cittadini ed amministratori in carica anche se prevalentemente utilizzata dagli amanti del jogging e carente di manutenzione da quasi sei anni.
Inutile ricordare quanto si sia speso invano per le periodiche, vane manutenzioni, nonché quanto gridino vendetta le biciclette tuttora accatastate in un cortile secondario del palazzo di città.




