Ne avevamo parlato in tempi non sospetti sin dal 27 marzo 2012: la stazione di Trani non è accessibile. Il sottopassaggio non presenta rampe per la discesa delle carrozzine e, tra i binari non vi è più alcun passaggio utile all'attraversamento autorizzato.
Pertanto, perché un diversamente abile possa salire in treno, vi sarebbe bisogno di un'assistenza personalizzata di cui, però, la stazione di Trani non è fornita.
Del problema eravamo tornati ad occuparci lo scorso mese di gennaio, raccogliendo la protesta di colui che, ostinatamente, ha chiesto ed ottenuto l’interessamento al caso, che non è soltanto suo, di Striscia la notizia.
Così, ieri, il telegiornale satirico di Canale 5 ha documentato, insieme con lo stesso Donato, l’l'impossibilità per chi, come lui, volesse viaggiare salendo su un treno nella stazione di Trani.
Va anche ricordato che a Trani, diversamente da altre stazioni, manca anche la sopraelevazione dei marciapiedi delle banchine per l'accesso livellato alle porte d'ingresso dei treni.
Al di là delle imbarazzate dichiarazioni telefoniche del responsabile del servizio, ascoltate in televisione, restiamo nell'attesa di un chiarimento formale da parte dell'azienda.
Qui, il pezzo andato in onda ieri.


