In qualità di presidente della seconda commissione (che ha, tra le altre, la competenza in materia di contratti), trovo doveroso dover intervenire in merito alla questione immobili comunali e fitti, atteso che in questi giorni sta capitando spesso di imbattersi in comunicati, che più che chiarire le vicende, danno spesso adito soltanto a infruttuose e sterili polemiche. Ebbene, nel corso degli ultimi mesi, ovverosia sin da prima di Natale allorquando è esploso “l’affair Lampara” quasi come caso-simbolo dell’intera questione, la seconda commissione sta analizzando “uno per uno” tutti i contratti in essere tra l’ente e tutti i terzi.
L’elenco è lungo e copioso, però la grossa limitazione ai lavori di commissione imposta da un illogico regolamento, comanda l’analisi degli stessi solo per volta settimanalmente: in ogni caso, con i colleghi Lovecchio, Loconte e Cinquepalmi stiamo lavorando alacremente, analizzando singolarmente tutti i contratti e tutta la documentazione inerente gli stessi (controversie, recessi, corrispondenza, etc…).
L’obiettivo è avere un quadro completo che, partendo dagli immobili a destinazione commerciale, possa riguardare non solo i singoli casi portati alle cronache dai giornali, ma anche quelli di cui si parla meno e/o sottaciuti per anni (per completezza di informazione tra le situazioni già analizzate ed ad analizzarsi a brevissimo: La Lampara, Il Fortino, Le Terrazze, Le Lampare, chioschi sul lungomare, etc…).
Per alcuni contratti sono già stati chieste delucidazioni e chiarimenti agli uffici competenti su circostanze a chiarirsi, a riscontro di cui si valuteranno, congiuntamente all’amministrazione, le decisioni da prendere; per altri si è già ad una fase più concreta di risoluzione della problematica; altri ancora verranno analizzati già nel corso dell’adunanza di questa settimana e di quelle a seguire.
L’esito finale del lavoro delle sedute di questa commissione sarà, inevitabilmente, una richiesta di un atto di indirizzo, che possa valere per tutti i contratti, il cui oggetto sia un bene del patrimonio comunale. Ritengo, in ogni caso, la casa comunale con le sue articolazioni, la sede in cui affrontare dette questioni e ricordo che tutti i verbali delle commissioni sono online sul sito del comune.
Leo Amoruso - Presidente II Commissione Consiliare

