Il Comune di Trani stanzierà 5mila euro nell’eventualità della realizzazione del progetto “Nicah: il matrimonio segreto”, organizzato dall’associazione “Teatri di pace” e partecipante alla selezione pubblica del programma “Migr arti” del Ministero per i beni e le attività culturali.
Tramite questo programma, il Ministero intende perseguire l’obiettivo della valorizzazione delle culture delle popolazioni immigrate in Italia per favorire il dialogo interculturale e l’inserimento sociale degli immigrati, coinvolgendo gli istituti scolastici e soprattutto quelli nella quale la popolazione immigrata risulta maggiormente insediata. È il caso, non troppo lontano, di molte scuole periferiche della nostra città.
Il progetto “Nicah: il matrimonio segreto”, dal costo complessivo di 25mila euro, finanziato per il 20 per cento dal Comune di Trani e per la restante parte da partner locali e transnazionali, prevede che la città di Trani ed il suo centro storico diventino «palcoscenico di un laboratorio artistico e di performance itineranti, dove le comunità di ogni gruppo etnico si incontrino tra loro creando una sola realtà».
Un incontro e dialogo interculturali in piena regola. L’obiettivo è ricreare l’atmosfera, «nel solco tracciato nel XIII secolo», da uno degli imperatori più illuminati della storia, Federico II di Svevia, lo stupor mundi.
Il Comune, che non darà alcun fondo all’associazione qualora il progetto non venisse approvato, ha deciso di conferire l’Alto riconoscimento della città di Trani al progetto.
L'iniziativa si affianca, sul versanete culturale, alla partecipazione della città al bando Sprar per l'ospitalità di richiedenti asilo e rifugiati.
Federica G. Porcelli
