Stanno esprimendo solidarietà in queste ore al sindaco Amedeo Bottaro, destinatario di un pacco contenente due proiettili che è stato fermato al Centro smistamento di Modugno, diversi esponenti politici.
Così Marina Nenna, consigliere comunale del Pd: «Il primo pensiero [va] ad Amedeo. Sapevamo che non sarebbe stato semplice, ma quei proiettili sono diretti al cuore sano della nostra città. Sia chiaro che non ci smuovono di un millimetro».
Carlo Laurora: «Vicinanza al Sindaco Bottaro per il tentativo di intimidazione ricevuto. I veleni del Palazzo e della politica non aiutano certo la città».
Luca Volpe, responsabile cultura di Forza Italia Bat: «Per quanto apprendo dagli organi di stampa piena, sincera e incondizionata solidarietà al sindaco Amedeo Bottaro. No alla violenza».
Aldo Procacci, consigliere comunale di Trani a capo: «Non sono a conoscenza della veridicità o meno di ciò che ho appena appreso ma come ho condannato la violenza così condanno fortemente la minaccia».
Antonio Loconte, coordinatore cittadino di Riva Destra: «Chi utilizza minacce, violenza fisica e verbale per intimidire non merita di stare tra i civili».
Raimondo Lima, consigliere comunale di FdI-An: «Solidarietà al sindaco per gli atti intimidatori subiti».
Vincenzo de Simola, responsabile della commissione cultura Pd: «Esprimo massima vicinanza e solidarietà al nostro Sindaco. Questi vili comportamenti attestano che l'amministrazione viaggia sui binari della legalità».
Tommaso Laurora, del Pd: «Due proiettili in una busta sono il segno tangibile di quanto qualcosa in città stia cambiando. Vogliono intimidire, in modo vile e nascosto. Alimentano il coraggio degli uomini forti».
Luigi Cirillo, di Prima di Tutto Trani: «Caro Sindaco avvocato Amedeo Bottaro, ti esprimo tutta la mia vicinanza in questo deprecabile episodio di assurde minacce. Le questioni si risolvono con il dialogo e non certo con la violenza. Spero che sia fatta presto chiarezza sulla vicenda. Sono vicino a te e alla tua famiglia».
Roberta Bozzetti, vice presidente del Consorzio Sviluppo&Territorio, scrivendo a nome di tutto il direttivo, i consorziati e del presidente, «esprime sdegno e preoccupazione per il gravissimo episodio di intimidazione rivolto al Sindaco e alla cittadinanza tutta, chiamata a reagire a tale atto criminoso proseguendo nell'azione di promozione, sostegno e rinnovamento del tessuto socio economico della Città di Trani. L'isolato vile gesto in stile mafioso non potrà trascinare un'intera comunità in un clima di paura e sospetto che le forze sane di questa Città, insieme alle Istituzioni, devono immediatamente condannare e fermamente scongiurare. Sentiamo di esprimere piena solidarietà personale ad Amedeo Bottaro ed alla sua famiglia, offrendogli la piena ed incondizionata disponibilità ad operare sinergicamente per il progresso civico, sociale e culturale della Città di Trani».
Solidarietà esprime anche il consigliere regionale Ruggiero Mennea (Pd): «Non ci sono parole per esprimere lo sconcerto provocato nelle comunità dagli atti intimidatori e dalle minacce ai rappresentanti istituzionali. I contrasti anche più difficili sono l'espressione più vera della democrazia e, come tali, vanno risolti nelle sedi preposte all'espressione della democrazia stessa. Ogni altro sistema è da condannare, senza se e senza ma. Al sindaco Bottaro va la mia personale solidarietà, perché questo episodio non lo faccia mai desistere dal portare avanti il rinnovamento necessario in una città già provata da problemi profondi. L'auspicio è che le forze dell'ordine e la magistratura facciano, comunque, chiarezza al più presto».
Pasquale De Toma, capogruppo di Forza Italia: «Stigmatizzando e censurando il gravissimo episodio, esprimo ad amedeo Bottaro la mia piena e personale solidarietà e, a prescindere di quali siano state le motivazioni, comunque mai giustificabili, mi auguro comunque che non siano legate al ruolo istituzionale che attualmente riveste».
Così i consiglieri della Lista Emiliano, Diego di Tondo, Francesca Zitoli, Tiziana Tolomeo, Pietro Lovecchio: «Ci auguriamo che le forze dell’ordine riescano a fare immediatamente chiarezza su quanto accaduto. Il gruppo consiliare condanna qualsiasi gesto intimidatorio atto ad ostacolare il percorso intrapreso da questa amministrazione verso la legalità e la trasparenza».
Domenico Santorsola, assessore regionale all'ambiente, ha scritto: «Ad Amedeo non esprimo semplicemente solidarietà, ad Amedeo ribadisco la massima disponibilità a lavorare per questa città. Lo dovrebbero fare tutti, cittadini, professionisti, imprenditori e sopratutto coloro i quali oggi rivestono ruoli politici, che si trovino essi in maggioranza o all'opposizione. Criticare, ostacolare, chiedere, sobillare, infangare e minacciare sono le uniche parole che girano in questo momento intorno a questa città, se non le sostituiamo subito con altre parole come sostenere, incoraggiare, condividere, proporre non potremo che aspettarci un futuro drammatico, laddove, invece, dobbiamo tutti guardare avanti e spingere verso la risalita di questa città».
