Interventi in sei scuole per quasi 700mila euro: ci sono i progetti di massima, ma servono quelli esecutivi: in presenza di questi arriverebbero i fondi.
Infatti, nell'ambito del «Programma straordinario stralcio di interventi urgenti sul patrimonio scolastico, finalizzati alla messa in sicurezza, prevenzione e riduzione del rischio negli edifici scolastici», l'amministrazione comunale vuole utilizzare fondi del Ministero delle infrastrutture per interventi individuati sulla scorta di schede di rilevamento dei dati a seguito di sopralluoghi congiunti effettuati Comune e Provveditorato alle opere pubbliche.
L’Ufficio tecnico, carente di personale, a novembre 2012 aveva richiesto al Provveditorato un supporto tecnico per l’elaborazione di sei progetti ammessi a finanziamento: il Provveditorato, da lì a poco, comunicava l'impossibilità di procedere. Il Comune, però, vuole assolutamente eseguire gli interventi previsti, che riguardano sei scuole, con relativi importi dei progetti previsti: alla Beltrani, 50.000 euro; alla De Amicis, 260.000; alla Cezza, 100.000; alla Papa Giovanni XXIII, 120.000; alla Baldassarre, 100.000; alla Bovio, 50.000.
Per realizzare questi interventi, occorre provvedere con estrema urgenza alla redazione dei progetti definitivi ed esecutivi, da sottoporre alla preventiva approvazione del Provveditorato entro il 30 aprile 2016, pena la revoca dei fondi.
L’Ufficio tecnico ha redatto i progetti definitivi relativi a sole due scuole, per le altre quattro mancano i progetti sia definitivi, sia esecutivi. Di conseguenza, per l’affidamento dei relativi incarichi di direzione lavori e coordinamento per la sicurezza, il dirigente dell’Area lavori pubblici, Giovanni Didonna, ha avviato un’indagine di mercato mediante consultazione di apposito elenco fornito dal Collegio provinciale dei geometri, per individuare potenziali soggetti affidatari.



