Plaudo all'iniziativa di condivisione e sottoscrizione del documento che sancisce l'unione e l'avvio di una consultazione reciproca fra le forze sane e propositiva che animano il dibattito nella massima assise ed i partiti di centro destra rappresentati in consiglio comunale.
In questo momento condivisione e cooperazione sono le uniche vie di accesso al rilancio di Trani. Questo atteggiamento aiuterà senz'altro il centro destra tranese ad uscire da una crisi dove, sia chiaro a tutti, nessun ritorno indietro è possibile.
Si può dare nuova vita e significato a questa unione, mai come oggi considerata necessaria e fondamentale per continuare ad esserci. Non nella solitudine di rappresentanza, ma nell'unione degli intenti di tutti quelli che con chiarezza ed onestà si riconoscono in quell'idea originaria di centro destra e che, personalmente auspico, possa anche coinvolgere tutte quelle liste civiche che, pur con intenti coraggiosi e civili, ma "solitari", si pongono oggi al servizio della città, senza dimenticare tutti quei nostri concittadini che da tempo hanno deciso di "non decidere", lasciando che altri senza delega li rappresentassero.
A tutti questi concittadini che, al di là del colore politico, amano Trani come me, come noi, rivolgo l'attenzione ed auspico che ci si possa unire. E, anche se con qualche divergenza di vedute, a sottoscrivere e partecipare attivamente a questo unico progetto che vede al centro solo ed esclusivamente lo sviluppo e la difesa del nostro territorio da tempo maltrattato e terra di conquista di mezze figure della politica locale e non.
Oggi, solo un unico progetto può essere guida ed interesse per chi vuole rappresentare la nostra città, e questo si chiama Trani. Perché abbiamo il dovere di restituire a Trani ciò che la grandezza del passato ci ha lasciato. Noi insieme possiamo tornare ad amarla e farla grande.
Rosa Uva (ex assessore comunale e candidato al consiglio regionale)
