Sono oltre venti gli impianti pubblicitari fatti rimuovere dalla Polizia locale, nelle ultime ore, sulla base di ripetute segnalazioni pervenute, in particolare, da due consiglieri della maggioranza, Diego Di Tondo e Pietro Lovecchio, che avevano fatto notare la presenza di manufatti, ritenuti quanto meno dubbi e forieri di pericolo, con note protocollate al sindaco ed all'assessore all’biente, Michele di Gregorio, fin dal suo recente insediamento.
Infatti, in alcuni luoghi centrali della città, a cominciare da via San Giorgio, si rilevava la presenza di sempre più numerosi totem sul marciapiede, a determinare un inevitabile intralcio della deambulazione ed un rischio in caso di giornate ventose: domenica scorsa ne sono volati via numerosi in vari quartieri della città. Oltre questi, anche cartelloni sui quali, evidentemente, sono emerse altre posizioni non chiare e foriere degli interventi sanzionatori.
«Circa le problematiche riguardanti il dilagante abusivismo in città e la presenza di innumerevoli impianti pubblicitari in ogni angolo della stessa – fanno sapere i due consiglieri -, considerando l'intervento di alcuni colleghi dell'opposizione e visto il primo tentativo di arginare il problema in passato, raccogliendo scarsissimi risultati, ci eravamo interessati al problema sin dal primo giorno dell’insediamento dell'amministrazione in carica, con l’obiettivo di fare rimuovere gli impianti abusivi. Prendiamo atto con piacere che questo sta avvenendo, così come auspichiamo che si regolarizzino le posizioni di quelli ancora presenti, rispettando le indicazioni fornite da leggi e regolamenti. Il recupero dei tributi da parte di chicchessia e la rimozione di impianti pubblicitari abusivi e pericolosi – concludono Di Tondo e Lovecchio -, rientrano nel rinnovato indirizzo di legalità che l’amministrazione intende perseguire in ogni ambito».
