Oggi, domenica 6 marzo, alle 19:00, la libreria Luna di sabbia (via Mario Pagano, 193) ospita per il ciclo "Scrittori nel tempo", a cura di Vito Santoro, Luciano Funetta, autore di "Dalle rovine" (Tunué).
Acclamato pressoché unanimemente dalla critica come uno dei migliori esordi degli ultimi mesi, questo romanzo racconta di Rivera, un allevatore di serpenti che una notte, irrazionalmente, posa quattro dei suoi rettili sul suo corpo nudo e li filma mentre gli strisciano e gli si avvinghiano addosso. La mattina dopo consegna il video al proprietario di uno piccolo cinema erotico. È solo un esperimento, l'obbedienza a un impulso, ma grazie a questo filmato amatoriale Rivera viene avvicinato dal grande produttore pornografico Jack Birmania, che lo ospita nella sua villa e lo mette in contatto con un regista e un'attrice emergenti per produrre un film da presentare al Salón Erótico di Barcellona. A partire da questi incontri Rivera si immerge nella giungla della pornografia, in ambienti sempre più inquietanti, a metà tra un'incisione di Goya e una scena di Mulholland Drive, in cui elementi apparentemente domestici si trasfigurano in orrorifici, e viceversa. Il tutto narrato dal punto di vista di un misterioso noi.
"Dalle rovine" è un romanzo ipnotica e allucinatoria. Una storia - suggerisce la seconda di copertina del libro - di «uomini che, come scriverebbe Vollmann, «rappresentano un incubo per se stessi», e che scelgono di sublimare le loro vite in un’ultima, sanguinaria opera d’arte».
Introduce e coordina Vito Santoro. Ingresso libero.
