La Fratelli Lotti Juve Trani batte con facilità Fasano con il punteggio finale di 89-49 ed i seguenti parziali: 16-10; 40-27; 66-40.
Partita quasi mai in discussione quella giocata al PalaAssi, a dispetto dei timori per la squalifica di Volf., con l'eccezione del primo quarto in cui Trani, messo a zona con efficacia, trovava però difficoltà nella fase offensiva.
Con Preite, Carter e Falcone iniziava il progressivo allungo, cui seguiva un ottimo terzo quarto di Serino. La partita terminava, di fatto, con un reciproco allenamento in vista del ravvicinato impegno di domenica prossima.
Ma la vera notizia della serata, e non è certamente delle più liete, è la situazione allarmante dei fari del PalaAssi, una ventina dei quali ormai sono spenti. La visibilità nell'impianto di gioco si è notevolmente ridotta e bisogna soltanto ringraziare il fatto che, finora, gli arbitri siano stati quanto meno magnanimi nel consentire di giocare gare ufficiali in tutti i campionati.
Il consigliere comunale Giacomo Marinaro, intervenuto domenica scorsa in Appuntamento con Trani, aveva riconosciuto questo grosso limite che attualmente mette a repentaglio la regolarità delle contese nell’impianto al coperto principale della città. Ed è probabile che, alla fine della stagione, si giunga ad un provvedimento di fornitura di nuovi fari lungo l'intero perimetro della struttura, in modo da evitare alterne sostituzioni con il risultato di un palazzetto sempre parzialmente illuminato. Probabilmente si ricorrerà ad un’illuminazione a led, favorevole sia nella spesa, sia nella durata dei corpi illuminanti, magari con adeguato numero di ricambi già a portata di mano in caso di successivi malfunzionamenti.

